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Marco Sciorio: “Mi siederò qui” nuovo singolo 2026

today2 Marzo 2026 10 1

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Marco Sciorio Mi siederò qui

Da venerdì 6 marzo 2026 sarà in rotazione radiofonica su Radio Musica Italiana “Mi siederò qui”, il nuovo singolo di Marco Sciorio, pubblicato per Maionese Project e già disponibile sulle principali piattaforme digitali di streaming dal 20 febbraio 2026.

“Mi siederò qui”: il nuovo singolo di Marco Sciorio tra radici, identità e desiderio di partire

“Mi siederò qui” è un brano intenso e introspettivo che affronta il tema universale del rapporto con le proprie origini. La terra natale viene raccontata come una presenza viva, concreta e al tempo stesso ambivalente: non solo luogo fisico, ma spazio emotivo capace di proteggere e, in alcuni momenti, di diventare un limite.

Il singolo mette al centro la tensione tra il desiderio di emancipazione e la paura di perdere il senso di appartenenza. Da una parte emerge la spinta verso il mondo, la necessità di partire e costruire altrove la propria identità; dall’altra il timore di non riconoscersi più nel luogo da cui si proviene.

Nel testo si fa strada la consapevolezza che la giovinezza sia una stagione breve e instabile, tanto da generare nostalgia mentre la si sta ancora vivendo. Il finale amplia lo sguardo e restituisce una visione circolare del viaggio: tornare non rappresenta una sconfitta, ma un atto di riconciliazione con le proprie radici.

Le parole dell’artista

A proposito del brano, Marco Sciorio racconta:

«C’è stato un momento preciso, tornato da alcuni viaggi, in cui ho guardato la mia città e mi sono sentito un estraneo. Estraneo dalla terra e dalle persone che ci abitano. Avevo gli occhi ancora pieni di mondo, di sensazioni nuove.
“Mi siederò qui” parla di questa frattura: la voglia di scappare per inseguire quella libertà di vivere mille vite diverse, contro la forza che ti riporta indietro. Scrivere questo pezzo è stato il mio modo per esorcizzare la paura di non ritrovare la strada, ma anche per accettare che quella malinconia, quella nostalgia di un futuro che non è ancora accaduto, è il prezzo da pagare per chi vuole guardare oltre l’orizzonte».

Marco Sciorio: biografia e percorso artistico

Marco Sciorio inizia a suonare all’età di cinque anni, ma il progetto nella sua veste attuale prende forma nel 2023 con la pubblicazione del primo singolo “Cage”. Dopo un lungo percorso di studio, sceglie di assumere il pieno controllo della propria espressione artistica, producendo e mixando autonomamente i suoi brani per tradurre senza filtri la propria visione musicale.

Il suo sound nasce dall’incontro tra cantautorato contemporaneo ed elettronica emotiva. Nella scena italiana guarda alla nuova ondata alternativa, mentre a livello internazionale si ispira alle atmosfere stratificate di Moderat, The Blaze, Apparat e French 79. A queste influenze si affiancano la malinconia “slacker” di Mac DeMarco e l’impronta di band iconiche come Radiohead, Pink Floyd e King Crimson.

Polistrumentista prevalentemente autodidatta, nel tempo impara a suonare chitarra, tastiere e sax, approfondendo lo studio del basso elettrico durante il percorso liceale. Questa solida base teorica e armonica diventa oggi uno strumento centrale nella sua attività di produttore.

Recentemente il progetto è entrato a far parte di Maionese Project, sotto la guida di Davide Maggioni, che affianca l’artista nella pubblicazione e distribuzione dei brani. Marco mantiene comunque una forte autonomia creativa, curando personalmente produzione musicale, immaginario grafico ed estetica del progetto.

La sua musica si rivolge a un pubblico trasversale, un vero e proprio “target emotivo”: ascoltatori che attraversano fasi di cambiamento, incertezza e ricerca identitaria. I testi esplorano fragilità, smarrimento e desiderio di appartenenza, alternando atmosfere cupe e aperture luminose in un equilibrio costante tra inquietudine e conforto.

“Mi siederò qui” in radio e in streaming

“Mi siederò qui” è il nuovo singolo di Marco Sciorio, disponibile in streaming dal 20 febbraio 2026 e in rotazione radiofonica su Radio Musica Italiana da venerdì 6 marzo 2026. Un brano che racconta il conflitto tra radici e libertà, tra ritorno e partenza, trasformando la nostalgia in consapevolezza e crescita personale.

Scritto da: Giuseppe Noto

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