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BERGAMO (ITALPRESS) – Si chiude sullo 0-0 la sfida tra Atalanta e Genoa: un pareggio che frena ancor di più la corsa all’Europa dei bergamaschi e che sancisce l’ennesimo passo verso la salvezza della squadra allenata da De Rossi. Poche emozioni e una traversa, quella colpita da Raspadori nel secondo tempo; poi tante imprecisioni da entrambe le parti. Si complicano dunque i sogni di coppa degli orobici, che per qualificarsi in Conference League dovranno conservare il settimo posto in classifica e tifare per l’Inter nella finale di Coppa Italia contro la Lazio: nel prossimo turno ci sarà la sfida di San Siro col Milan. Per il Genoa il prossimo impegno sarà in casa della Fiorentina e potrebbe scattare la festa per la permanenza in Serie A.
Palladino ha deciso di schierare la doppia punta con Krstovic e Scamacca insieme dal primo minuto supportati da un De Ketelaere libero di muoversi tra le linee. De Rossi ha optato per un modulo simile, col doppio trequartista e Colombo unico riferimento offensivo dei rossoblù.
La gara è iniziata con un minuto di silenzio dedicato al compianto Alex Zanardi, scomparso oggi, subito le due squadre hanno iniziato ad impostare il ritmo e a capire come gestire i pochi spazi a disposizione: la conclusione centrale di Vitinha e il tiro da lontanissimo dello stesso Krstovic, intercettato in due tempi da Bijlow, sono state le uniche due emozioni di una prima mezz’ora bloccata, a rilento, in cui entrambe hanno faticato a costruire gioco. La squadra di Palladino ha tentato di accelerare il ritmo nel finale, ma il risultato è rimasto invariato: poche emozioni, troppi palloni persi. A pochi minuti dal tramonto della prima frazione ci ha provato De Ketelaere dopo uno scambio con Scalvini, il tiro del belga è stato però intercettato da Bijlow.
Nella ripresa lo spartito è rimasto invariato, con poche opportunità e tantissime imprecisioni. Al 18′ Raspadori, entrato al posto di Scamacca, si è divorato il gol del vantaggio: il numero 18, dopo una respinta di Bijlow su tiro di Ederson, ha calciato centrale colpendo nuovamente il portiere avversario. La squadra di Palladino ha avuto poche idee in fase offensiva, i ragazzi di De Rossi hanno gestito le operazioni soprattutto a centrocampo, imballando il palleggio continuo dei bergamaschi.
Il lampo di Krstovic, deviato in corner, ha risvegliato momentaneamente una squadra spenta, Raspadori ci ha provato nuovamente da lontanissimo, ma l’ex Atletico Madrid è stato fermato dalla traversa. In pieno recupero ci ha provato Ederson sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il tiro del brasiliano è terminato alto sopra la traversa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Scritto da: webmaster



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